dopo la presentazione al centro commerciale il porto, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio OPEN DAY SCUOLA MARIA IMMACOLATA

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

LA SCUOLA IMMACOLATA AL PORTO

Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2015 alla scoperta della «materna» parrocchiale della Cattedrale, inserita nel verde di via Turati.


Dopo una presentazione ufficiale alla Città sabato 24 gennaio al Centro Commerciale il Porto, in cui docenti e personale dell’Asilo accompagnate da mamme e bambini frequentanti hanno fatto ammirare con successo a tutti le peculiarità del nostro istituto, scuola aperta sabato 31 gennaio, dalle 16,00 alle 18,00 e domenica 1 febbraio dalle 10,30 alle 12,00 – dopo la S. Messa del fanciullo in Cattedrale delle ore 9,15 per scoprire le ultime novità della Scuola dell’Infanzia paritaria Maria Immacolata in via Turati, 4 del capoluogo.

image-1

Questa è una delle più belle scuole dell’in­fanzia della città, posta al centro urbano di Adria inserita in una amplissima area verde ed è per i bambini un luogo di gioco e di esperienze “su misura”, un luogo dove possono trovare mezzi e strumenti che li aiuteranno a crescere.

Sarà aperta ai genitori che insieme ai propri bambini la potranno visitare per visionare le strutture e conoscere i servizi offerti, incontrando le insegnanti, Suore, operatori, i volontari ..(saranno pronti ad accogliere i bambini anche due splendidi pony meccanici !!!) e soprattutto gustare quanto bello sia stare insieme per crescere in un clima di gioia e serenità. L’Asilo, diretto dal­le suore Carmelitane di Torino, ha al suo inter­no insegnanti e personale laico.

La scuola cattolica accoglie i pic­coli dai due anni e mezzo ai cinque anni, aiuta le famiglie nell’educazione umana, culturale, religiosa. Il presidente mons. Mario Furini presenta una struttura a misura di bambino, con locali luminosi, la chiesa Cattedrale vicinissima e l’oratorio S. Pietro. Vengono svolte frequenti uscite nel territorio circostante. La scuola è articolata in tre sezioni, guidate da inse­gnanti laiche con il supporto di docenti volontari, da valido personale au­siliario, coordinati da Suor Gisella Guidolin. È dotata di un grande parco attrezzato e rinnovato e un salone gio­chi, quattro aule, servizi igienici, salone refettorio, cucina propria e una mensa, se­condo un menù approvato dagli uf­fici competenti dell’Asl. Numerosi sono i giochi a disposizione dei bambini negli spazi interni e tantissimi nel parco verde esterno. L’orario di funzionamen­to è dalle ore 8,30 alle 16,00 con possibilità di ingresso antici­pato (7,30) e uscita posticipata (17,45) per eventuali esigenze la­vorative dei genitori. Le rette mensili sono fisse e omnicomprensive di ogni attività extracurriculare (libri didattici, attività motoria, computer, lingua inglese, musica…) per cui nulla sarà richiesto in più durante il corso dell’anno scolastico. Concluse le iscrizioni i genitori saranno convocati, previo avviso scritto, in specifiche riunioni, sezione per sezione prima dell’inizio del prossimo anno scolastico 2015/16 previsto per i primi giorni di settembre 2015. E’ sempre possibile visionare il sito: www.cattedraleadria.myblog.it, dove tutti possono navigare per attingere a tutte le informazioni, attività e foto riguardanti la nostra scuola d’infanzia.

 image-2 image-1 (3) image-1 (2)

 

Dal 1925 regge il Redentore benedicente LA PORTA MONUMENTALE DELLA CATTEDRALE COMPIE 90 ANNI

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

foto storiche

In Cattedrale gli anniversari non finiscono mai. Non si è ancora spenta l’eco delle solenni celebrazioni per il 150° della benedizione dell’altare e della collocazione della statua della Madonna della Salute, dal 1634 venerata come Madonna della Vita, e già i fedeli adriesi si preparano a celebrare il novantesimo anniversario dello scoprimento della porta monumentale della cattedrale e della statua del Redentore che la sovrasta. Iniziata in un periodo storico molto travagliato, la costruzione della nuova Cattedrale ha richiesto più di un secolo per giungere a compimento. Dapprima l’alternarsi delle occupazioni francesi e austriache, poi l’occupazione definitiva da parte degli austriaci, sancita dal Congresso di Vienna e durata fino al 1866, quindi il governo sabaudo poco incline verso la Chiesa, hanno di fatto escluso ogni forma di sostegno pubblico alla grande impresa. Per questo la Fabbriceria (organismo addetto all’amministrazione del sacro edificio) dovette fare appello alla generosità dei fedeli per completare l’opera grandiosa della Cattedrale.

particolare 2

Dal 27 ottobre 1776, posa della prima pietra da parte del Vescovo Mons. Arnaldo Speroni, al 10 settembre 1882, data di consacrazione del sacro edificio a cura del Vescovo Mons. Giuseppe Apollonio, l’intera città si è mobilitata con generose elargizioni per la edificazione del maggiore Tempio della Diocesi. Questa gara generosa poi si è protratta nel tempo. Nel 1900 molte città vollero consacrarsi al Redentore per sottolineare con fede il passaggio del secolo. Essendo però ancora incompiuta la facciata della Chiesa, si pensò d’impreziosirne le forme con portali imponenti ed una statua del Cristo Redentore. Le ristrettezze dei tempi non consentirono la piena realizzazione del progetto, limitando l’intervento alle porte laterali ed alla statua di Gesù benedicente. Il portale fu completato per volontà dall’Arciprete Mons. Filippo Pozzato in occasione dell’Anno Giubilare 1925, ancora una volta grazie alla generosa contribuzione dei fedeli. Gli elenchi originali degli offerenti, conservati presso l’Archivio Capitolare, sono testimoni di una gara generosa aperta dal Vescovo Anselmo Rizzi che nel suo discorso celebrativo definì la “porta del massimo nostro tempio, sormontato dalla statua del Redentore”, un “mirabile lavoro … che arricchisce ed onora la nostra città”.

REDENTORE particolare

Il gioioso evento sarà ricordato in cattedrale da S. E. il Vescovo Mons. Soravito al termine della Celebrazione Eucaristica delle ore 9,15 di domenica 1 febbraio prossimo. Per l’occasione nella Chiesa di San Giovanni, è stata allestita una Mostra illustrativa dell’evento utilizzando copie di documenti originali conservati presso l’Archivio Capitolare. Particolarmente interessanti risultano gli elenchi che testimoniano la generosità degli offerenti. La singolare rassegna viene realizzata con il supporto logistico del Gruppo Parrocchiale di Accoglienza.   

REDENTORE portale