Una giornata per pensare attivamente Gli Scout di Adria e di tutto il mondo vivono la “Giornata del Pensiero”

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

scout adria2

Domenica 22 febbraio la pioggia non ha fermato gli Scouts. Si dice che per gli Scouts “no esiste bello o cattivo tempo; esiste buono o cattivo equipaggiamento”. E così è stata festa per tutto il mondo scout adriese, ma non solo: in tutto il mondo non c’è stato Esploratore o Guida, Rover o Scolta che non abbia preso parte alla Giornata del Pensiero, “Thinking Day” come l’aveva chiamata il fondatore dello Scoutismo, l’inglese Lord Baden Powell. Ad Adria la giornata è iniziata con la partecipazione alla S. Messa nella Chiesa Cattedrale alle ore 9.15, presenti gli Scouts dei Gruppi Agesci Adria 1, Adria 2, e la Comunità del Masci. Presente alla celebrazione anche il Sindaco Massimo Barbujani. La giornata poi è proseguita per i più temerari al Parco Cà Cima di Via Sampieri, ribattezzato qualche anno fa proprio Parco Baden Powell: dopo l’alzabandiera, alla presenza del Sindaco, è stata inaugurata una targa in legno recentemente rinnovata dagli Scouts. I lupetti, le Guide, gli Esploratori, i Rovers e le Scolte hanno proseguito l’attività presso il Centro Giovanile San Pietro con una riflessione sul tema di quest’anno “raggiungere un’educazione primaria universale”, mediata attraverso giochi ed esperienze concrete, “perché – dicono i Capi di Adria – lo scoutismo vuole trasmettere valori e conoscenze sempre attraverso l’esperienza sul campo e mai con discorsi teorici.”

scout adria4

Lo Scoutismo cattolico adriese ha radici profonde, – continuano i Capi Gruppo – che affondano prima del ventennio fascista (epoca in cui le associazioni, non solo scout, furono sciolte), per poi fiorire nel dopoguerra con il Gruppo Adria 1, seguito dall’Adria 2 nato negli anni ’80, e l’Adria 3, oggi non più attivo, ma vivo negli scorsi decenni. In quest’anno 2015 i giovani e gli adulti che vivono la proposta scout in Città sono circa 200, ma non si può contare quanti in casa possiedano un fazzolettone, o una camicia, indossati negli anni passati. E’ proprio il caso di dirlo: scout che passione!”

 scout adria5 scout adria6 scout adria7

Una giornata per pensare attivamente Gli Scout di Adria e di tutto il mondo vivono la “Giornata del Pensiero”

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

Domenica 22 febbraio festa per tutto il mondo scout. Proprio in tutto il mondo. Non ci sarà Esploratore o Guida, Rover o Scolta che non prenda parte alla Giornata del Pensiero, “Thinking Day” come l’aveva chiamata il fondatore dello Scoutismo, l’inglese Lord Baden Powell. Anche le Comunità Scout di Adria, vivranno la giornata del Pensiero portando nella realtà locale ciò che gli scouts di tutto il mondo vivono. In particolare la giornata inizierà con la partecipazione alla S. Messa nella Chiesa Cattedrale alle ore 9.15. Alla celebrazione prenderanno parte gli Scouts dei Gruppi Agesci Adria 1, che riunisce i ragazzi che fanno riferimento alla Parrocchia della Tomba, Adria 2, che raccoglie i ragazzi delle Parrocchie della Cattedrale e di San Vigilio, e la Comunità del Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) formato da adulti che non perdono la voglia di crescere con il metodo di Baden Powell. A guidare la celebrazione, nella quale si ricorderanno anche gli Scouts scomparsi prematuramente, saranno i sacerdoti che prendono parte alle attività degli Scout: don Luca Borgna e don Fabio Finotello per l’Adria 2, P. Ave Maria Lozzer per l’Adria 1, e don Giovanni Brancaleoni per il Masci. La giornata poi proseguirà al Parco Cà Cima di Via Sampieri, ribattezzato qualche anno fa proprio Parco Baden Powell: ci sarà l’alzabandiera, che apre ogni attività scout, alcuni canti, l’inaugurazione di una targa in legno recentemente rinnovata dagli Scouts, e una riflessione sul tema di quest’anno “raggiungere un’educazione primaria universale”, che sarà mediata attraverso giochi ed esperienze concrete, “perché – dicono i Capi di Adria – lo scoutismo vuole trasmettere valori e conoscenze sempre attraverso l’esperienza sul campo e mai con discorsi teorici.”
“Lo Scoutismo cattolico adriese ha radici profonde, – continuano i Capi Gruppo – che affondano prima del ventennio fascista (epoca in cui le associazioni, non solo scout, furono sciolte), per poi fiorire nel dopoguerra con il Gruppo Adria 1, seguito dall’Adria 2 nato negli anni ’80, e l’Adria 3, oggi non più attivo, ma vivo negli scorsi decenni. In quest’anno 2015 i giovani e gli adulti che vivono la proposta scout in Città sono circa 200, ma non si può contare quanti in casa possiedano un fazzolettone, o una camicia, indossati negli anni passati. E’ proprio il caso di dirlo: scout che passione!”

Rito di commiato per Stelvio Saccari: il “geometra della Cattedrale”

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

saccari

Molti parrocchiani della Cattedrale e cittadini adriesi hanno partecipato al rito del commiato celebrato venerdì scorso 13 febbraio in San Giovanni dall’Arciprete Mons. Furini per il Geometra Stelvio Saccari. Apprezzato professionista e cristiano esemplare, ha dedicato i primi anni della sua carriera lavorativa alla Parrocchia guidata dall’Arciprete Mons. Pietro Mazzocco, di cui fu consigliere e tecnico per tutte le opere realizzate negli anni immediatamente successivi all’Alluvione del 1951. Con Mons. Mazzocco, seguì il progetto del Centro Giovanile “San Pietro” e le sfortunate vicende edilizie che causarono tante preoccupazioni al suo fondatore prima dell’apertura definitiva. Nella ripresa del territorio dopo l’invasione delle acque furono avviati molti lavori di ripristino, ricostruzione e risanamento di edifici. La Parrocchia della Cattedrale aveva tanto bisogno di questi interventi per la soluzione dei quali Mons. Pietro Mazzocco diede incarico al suo tecnico di fiducia Geom. Saccari. Dopo l’Alluvione alcune industrie locali decisero di rinnovarsi ponendosi in linea con le esigenze dei tempi. Il Cantiere Navale Vittoria fu tra i primi ad intraprendere questa strada e il Geom. Stelvio Saccari venne scelto dalla Famiglia Duò quale professionista incaricato di seguire le fasi di trasformazione dell’Azienda. La collaborazione con il Cantiere, proseguita per molti anni, fu sempre molto apprezzata dalla proprietà. Come libero professionista Saccari ebbe tra i suoi clienti migliori la Cassa Rurale ed Artigiana “Santa Maria Assunta”, ora Banca di Credito Cooperativo del Delta, della quale fu anche membro del Collegio dei Probi Viri. Adriese di nascita, rimase sempre legato alla sua città, anche quando per ragioni di famiglia si trasferì a Chioggia, mantenendo però sempre aperto lo studio in via San Pietro. Persona assai stimata ed amante della musica, Saccari fu membro del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Molti di questi aspetti della sua vita sono stati ricordati nell’omelia funebre dall’Arciprete Mons. Mario Furini che, negli ultimi tempi, ebbe modo di visitarlo con frequenza quasi giornaliera, com’è solito fare con tutti gli ammalati e le persone anziane della Parrocchia. Da questi incontri il Celebrante ha potuto cogliere due elementi essenziali: la spiritualità interiore e il cammino di fede che hanno condotto il professionista adriese sulle vie del Signore.

(Aldo Rondina)

Il mercoledì delle Ceneri 2015

Immagine

Share via email
Share on MyspaceShare on Tumblr

DSC_0011

 

Con il mercoledì delle Ceneri si apre un tempo forte dell’anno, un tempo che, secondo il calendario liturgico, prepara alle feste pasquali. E’ un tempo da non contrapporre al Carnevale, ma un tempo da leggere come un avvicinamento alle feste Pasquali del prossimo mese di Aprile. Anche le Parrocchie della Città di Adria apriranno con alcuni momenti di preghiera la Quaresima con la celebrazione della Messa alla sera alle ore 18.30. Nella Chiesa Cattedrale sarà il Vescovo Lucio ad aprire la Quaresima alle 18.30, con la S. Messa cui parteciperanno i Sacerdoti del Capitolo ed i fedeli. La Cattedrale offrirà anche altre occasioni di preghiera e di riflessione durante il Mercoledì delle Ceneri: già al mattino nelle due Ss. Messe delle 7.30 e delle 9.00 ci sarà il rito antico dell’imposizione delle Ceneri. Il gesto vuole indicare il desiderio di cambiamento interiore, o come afferma Papa Francesco nel suo Messaggio per la Quaresima 2015, “il bisogno di rinnovamento, per non diventare indifferenti e per non chiudersi in se stessi”. Sempre nel suo Messaggio il Papa invita a vincere l’indifferenza considerata da Lui “una attitudine egoistica, che oggi ha preso dimensioni mondiali”; per questo il Papa parla di una “globalizzazione dell’indifferenza”, che in questa Quaresima 2015 desidera porre all’attenzione dei credenti e non solo.
Nel pomeriggio, alle 16.00, nella Chiesa di San Giovanni si incontreranno per il rito delle Ceneri i bambini e i ragazzi della Catechesi, mentre alle 21.00 sarà il momento dei Giovani delle Parrocchie del Vicariato, che parteciperanno alla Notte Giovane delle Ceneri. L’appuntamento segue l’itinerario di preghiera giovanile che ha preso avvio in Cattedrale nella sera di Ognissanti, il 31 ottobre scorso. Ai giovani delle “Notti Giovani”, dei gruppi parrocchiali, dei Grest, dei movimenti e dei Gruppi Scout della Città, potranno aggiungersi anche tutti coloro che fossero stati impossibilitati a partecipare al rito delle Ceneri durante la giornata per motivi lavorativi.