Settimana Santa 2015 in Cattedrale

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settimana santa 2015

UN DONO DI SPERANZA PER TUTTI

La Settimana Santa in Cattedrale ad Adria

Inizia per la Cattedrale e per le Parrocchie della Città una settimana importante. Si tratta della Settimana Santa che porta i credenti a rivivere i momenti più importanti della vita di Cristo: gli eventi della sua morte in croce e della Risurrezione. “La Pasqua deve costituire un appuntamento importante per tutti – commenta l’Arciprete della Cattedrale Mons. Mario Furini – per rendere autentica la nostra esistenza. Sentiamoci invitati tutti a rinnovare la nostra adesione al Cristo morto e risorto per noi”.

La Settimana santa in Cattedrale si aprirà Domenica 29 marzo con la Celebrazione della Domenica delle Palme. Il Vescovo Mons. Lucio Soravito celebrerà l’Eucaristia alle ore 10.30, cominciando dalla Chiesa di San Giovanni per impartire la benedizione ai rami d’ulivo. Al termine della Celebrazione verrà presentata al Vescovo un’opera recentemente donata alla Cattedrale, la tela del pittore Elvio Mainardi raffigurante l’Ultima Cena, posta all’ingresso della chiesa. Nel pomeriggio di domenica 29 inizierà alle ore 15.00 l’Adorazione Eucaristica delle “Quarant’Ore” per dare ai fedeli una occasione di preghiera e di sosta alla vigilia delle Feste di Pasqua: le Quarantore continueranno nelle giornate di lunedì 30 e martedì 31 per concludersi nella mattinata di mercoledì 1 alle 10.30. Durante le Quarant’Ore i fedeli potranno anche confessarsi. Sempre mercoledì 1 aprile durante la serata alle ore 21.00 ci sarà un momento di preghiera guidato dal Vescovo Lucio, durante il quale sarà possibile confessarsi, approfittando anche della presenza di tutti i sacerdoti della Vicaria di Adria-Ariano.

Da giovedì 2 aprile iniziano le celebrazioni più importanti della settimana santa, che la Chiesa chiama “Triduo Pasquale”.

Al mattino di giovedì santo tutti i sacerdoti della Diocesi di Adria-Rovigo saranno presenti in Cattedrale per la Benedizione degli Olii Santi: la celebrazione, che inizierà alle 9.30, sarà presieduta dal Vescovo Lucio Soravito, e guidata dai canti del Coro polifonico della Cattedrale. Al termine della Celebrazione, presso la Sacrestia del Capitolo il Vescovo riceverà l’amministrazione comunale di Adria per la tradizionale cerimonia del dono del Cero Pasquale alla Cattedrale.

Nel pomeriggio alle 19.00 l’Arciprete Mons. Mario Furini presiederà la S. Messa “nella Cena del Signore” che farà rivivere l’Ultima Cena di Cristo. Alla celebrazione prenderanno parte i giovani degli Scouts AGESCI, i ragazzi della catechesi e i bambini che si preparano a ricevere la Prima Comunione, e i fedeli della Parrocchia e della Città. Dalle 21.00 la Chiesa di San Giovanni rimarrà aperta per la preghiera personale e le Confessioni.

Il venerdì santo è il giorno in cui la Chiesa rivive la morte di Cristo. Alle 15.00 in Cattedrale si terrà la Via Crucis per i ragazzi della catechesi. Alle 19.00 la Celebrazione della Passione del Signore con l’Adorazione ed il bacio della Croce. Alle 21.00 ci sarà la Via Crucis per le strade della Città, partendo dalle quattro Parrocchie e arrivando insieme in Cattedrale alle 22.00 per ricevere la benedizione del Vescovo Lucio.

Sabato 4 aprile alla Vigilia della Pasqua, la Cattedrale sarà aperta per le Confessioni. Alla sera alle 21.30, partendo dal fuoco che sarà acceso sul Piazzale della Cattedrale, avrà inizio la Celebrazione Solenne della Veglia di Pasqua: sarà una celebrazione suggestiva, ricca di segni antichi e pieni di significato. La celebrazione sarà accompagnata dal canto del Coro Polifonico.

Infine domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, che ricorda la risurrezione di Cristo, la Cattedrale aprirà le porte fin dalle prime ore del mattino per accogliere i fedeli. In particolare alle 10.30 sarà presente il Vescovo Lucio per presiedere la Solenne Liturgia Pasquale al termine della quale impartirà la benedizione solenne ed il suo messaggio pasquale alla Diocesi.

 

Una giornata per pensare attivamente Gli Scout di Adria e di tutto il mondo vivono la “Giornata del Pensiero”

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Domenica 22 febbraio la pioggia non ha fermato gli Scouts. Si dice che per gli Scouts “no esiste bello o cattivo tempo; esiste buono o cattivo equipaggiamento”. E così è stata festa per tutto il mondo scout adriese, ma non solo: in tutto il mondo non c’è stato Esploratore o Guida, Rover o Scolta che non abbia preso parte alla Giornata del Pensiero, “Thinking Day” come l’aveva chiamata il fondatore dello Scoutismo, l’inglese Lord Baden Powell. Ad Adria la giornata è iniziata con la partecipazione alla S. Messa nella Chiesa Cattedrale alle ore 9.15, presenti gli Scouts dei Gruppi Agesci Adria 1, Adria 2, e la Comunità del Masci. Presente alla celebrazione anche il Sindaco Massimo Barbujani. La giornata poi è proseguita per i più temerari al Parco Cà Cima di Via Sampieri, ribattezzato qualche anno fa proprio Parco Baden Powell: dopo l’alzabandiera, alla presenza del Sindaco, è stata inaugurata una targa in legno recentemente rinnovata dagli Scouts. I lupetti, le Guide, gli Esploratori, i Rovers e le Scolte hanno proseguito l’attività presso il Centro Giovanile San Pietro con una riflessione sul tema di quest’anno “raggiungere un’educazione primaria universale”, mediata attraverso giochi ed esperienze concrete, “perché – dicono i Capi di Adria – lo scoutismo vuole trasmettere valori e conoscenze sempre attraverso l’esperienza sul campo e mai con discorsi teorici.”

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Lo Scoutismo cattolico adriese ha radici profonde, – continuano i Capi Gruppo – che affondano prima del ventennio fascista (epoca in cui le associazioni, non solo scout, furono sciolte), per poi fiorire nel dopoguerra con il Gruppo Adria 1, seguito dall’Adria 2 nato negli anni ’80, e l’Adria 3, oggi non più attivo, ma vivo negli scorsi decenni. In quest’anno 2015 i giovani e gli adulti che vivono la proposta scout in Città sono circa 200, ma non si può contare quanti in casa possiedano un fazzolettone, o una camicia, indossati negli anni passati. E’ proprio il caso di dirlo: scout che passione!”

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Una giornata per pensare attivamente Gli Scout di Adria e di tutto il mondo vivono la “Giornata del Pensiero”

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Domenica 22 febbraio festa per tutto il mondo scout. Proprio in tutto il mondo. Non ci sarà Esploratore o Guida, Rover o Scolta che non prenda parte alla Giornata del Pensiero, “Thinking Day” come l’aveva chiamata il fondatore dello Scoutismo, l’inglese Lord Baden Powell. Anche le Comunità Scout di Adria, vivranno la giornata del Pensiero portando nella realtà locale ciò che gli scouts di tutto il mondo vivono. In particolare la giornata inizierà con la partecipazione alla S. Messa nella Chiesa Cattedrale alle ore 9.15. Alla celebrazione prenderanno parte gli Scouts dei Gruppi Agesci Adria 1, che riunisce i ragazzi che fanno riferimento alla Parrocchia della Tomba, Adria 2, che raccoglie i ragazzi delle Parrocchie della Cattedrale e di San Vigilio, e la Comunità del Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) formato da adulti che non perdono la voglia di crescere con il metodo di Baden Powell. A guidare la celebrazione, nella quale si ricorderanno anche gli Scouts scomparsi prematuramente, saranno i sacerdoti che prendono parte alle attività degli Scout: don Luca Borgna e don Fabio Finotello per l’Adria 2, P. Ave Maria Lozzer per l’Adria 1, e don Giovanni Brancaleoni per il Masci. La giornata poi proseguirà al Parco Cà Cima di Via Sampieri, ribattezzato qualche anno fa proprio Parco Baden Powell: ci sarà l’alzabandiera, che apre ogni attività scout, alcuni canti, l’inaugurazione di una targa in legno recentemente rinnovata dagli Scouts, e una riflessione sul tema di quest’anno “raggiungere un’educazione primaria universale”, che sarà mediata attraverso giochi ed esperienze concrete, “perché – dicono i Capi di Adria – lo scoutismo vuole trasmettere valori e conoscenze sempre attraverso l’esperienza sul campo e mai con discorsi teorici.”
“Lo Scoutismo cattolico adriese ha radici profonde, – continuano i Capi Gruppo – che affondano prima del ventennio fascista (epoca in cui le associazioni, non solo scout, furono sciolte), per poi fiorire nel dopoguerra con il Gruppo Adria 1, seguito dall’Adria 2 nato negli anni ’80, e l’Adria 3, oggi non più attivo, ma vivo negli scorsi decenni. In quest’anno 2015 i giovani e gli adulti che vivono la proposta scout in Città sono circa 200, ma non si può contare quanti in casa possiedano un fazzolettone, o una camicia, indossati negli anni passati. E’ proprio il caso di dirlo: scout che passione!”

Rito di commiato per Stelvio Saccari: il “geometra della Cattedrale”

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Molti parrocchiani della Cattedrale e cittadini adriesi hanno partecipato al rito del commiato celebrato venerdì scorso 13 febbraio in San Giovanni dall’Arciprete Mons. Furini per il Geometra Stelvio Saccari. Apprezzato professionista e cristiano esemplare, ha dedicato i primi anni della sua carriera lavorativa alla Parrocchia guidata dall’Arciprete Mons. Pietro Mazzocco, di cui fu consigliere e tecnico per tutte le opere realizzate negli anni immediatamente successivi all’Alluvione del 1951. Con Mons. Mazzocco, seguì il progetto del Centro Giovanile “San Pietro” e le sfortunate vicende edilizie che causarono tante preoccupazioni al suo fondatore prima dell’apertura definitiva. Nella ripresa del territorio dopo l’invasione delle acque furono avviati molti lavori di ripristino, ricostruzione e risanamento di edifici. La Parrocchia della Cattedrale aveva tanto bisogno di questi interventi per la soluzione dei quali Mons. Pietro Mazzocco diede incarico al suo tecnico di fiducia Geom. Saccari. Dopo l’Alluvione alcune industrie locali decisero di rinnovarsi ponendosi in linea con le esigenze dei tempi. Il Cantiere Navale Vittoria fu tra i primi ad intraprendere questa strada e il Geom. Stelvio Saccari venne scelto dalla Famiglia Duò quale professionista incaricato di seguire le fasi di trasformazione dell’Azienda. La collaborazione con il Cantiere, proseguita per molti anni, fu sempre molto apprezzata dalla proprietà. Come libero professionista Saccari ebbe tra i suoi clienti migliori la Cassa Rurale ed Artigiana “Santa Maria Assunta”, ora Banca di Credito Cooperativo del Delta, della quale fu anche membro del Collegio dei Probi Viri. Adriese di nascita, rimase sempre legato alla sua città, anche quando per ragioni di famiglia si trasferì a Chioggia, mantenendo però sempre aperto lo studio in via San Pietro. Persona assai stimata ed amante della musica, Saccari fu membro del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Molti di questi aspetti della sua vita sono stati ricordati nell’omelia funebre dall’Arciprete Mons. Mario Furini che, negli ultimi tempi, ebbe modo di visitarlo con frequenza quasi giornaliera, com’è solito fare con tutti gli ammalati e le persone anziane della Parrocchia. Da questi incontri il Celebrante ha potuto cogliere due elementi essenziali: la spiritualità interiore e il cammino di fede che hanno condotto il professionista adriese sulle vie del Signore.

(Aldo Rondina)