NUOVI CANONICI NELLA CHIESA MADRE DELLA DIOCESI

MONS. ANTONIO DONÀ

DON ANTONIO DONA'

 

Don Antonio Donà, figlio di Mario e di Aldrago Alda è nato a Cartura nella padovana, il 26 gennaio 1946, ma ha vissuto la sua fanciullezza a San Martino di Venezze. La sua è una famiglia ove con il latte materno si assume anche la fede. In parrocchia don Antonio ha trovato una serie di santi sacerdoti – don Antonio, don Mario – e una nidiata  di ragazzi che erano incamminati al sacerdozio e dalla vita religiosa.

 

Nel Seminatio diocesano

Nel Seminario diocesano, prima in via Sichirollo e poi in via Tre Martiri, percorre il cammino di studio e di formazione per divenire sacerdote preparato e disponibile al servizio del popolo di Dio. In quell’Istituto trova un manipolo di educatori invidiabile. In San Francesco a Rovigo, assieme a Don Rodolfo Ravara, Don Gino Tosi, don Antonio Mazzetto, don Adriano Galvan e Don Edgardo Stellin, per la preghiera e l’imposizione delle mani del Vescovo Giovanni Mocellini, il 27 giugno 1970, diventava prete. Fu festa grande a San Martino per la sua prima Messa Solenne.

 

Il servizio pastorale

Dopo qualche tempo trascorso in paese, ebbe la prima “obbedienza: Cappellano a San Biagio di Lendinara. Era il 15 settembre 1970! Il 1° ottobre del 1971 veniva mandato in seminario con il compito di animatore. Il 15 aprile del 1974 spiccava il volo per il Brasile, prima a Urundi e poi a Caculè. Quelli del Brasile furono sette anni splendidi. Il suo cuore e la sua mente si aprivano a nuovi orizzonti pastorali.

 

Di nuovo a “casa”

Nell’agosto 1981 ritornava in Diocesi e frequentava a Roma l’Istituto Giovanni Paolo II° presso la Pontificia Università lateranense per studi su “Matrimonio e Famiglia”, per conseguirne la licenza. Il 1 settembre 1983 veniva  nominato parroco di Grignano. Due anni dopo, il 25 luglio 1985 gli veniva affidata la Commissione diocesana per la Pastorale della Famiglia. Il 1 settembre 1985 era nominato arciprete della Concattedrale e canonico della Collegiata di S. Stefano. Infine il Vescovo lo chiamava di nuovo al Seminario come Rettore. Incarico che si è concluso con la nomina a successore di Mons. Mario Furini in Cattedrale ad Adria  Arciprete e Prima Autorità del capitolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MONS. ANTONIO BOCCARDO

DON ANTONIO BOCCARDO

 

Mons. Antonio Boccardo figlio di Agostino e di Mazzucato Maria  è nato a San martino di Venezze il 18 novembre del 1938 e nel paese ha trascorso la fanciullezza prima di entrare nel Seminario diocesano. In famiglia  ricevette i primi insegnamenti della Fede. In parrocchia don Antonio ha trovato una serie  di sacerdoti santi! Baserà ricordare l’arciprete don Antonio Magosso e don Mario tra i cappellani. Con don Antonio vi fu anche una covata di ragazzi che si preparavano a  diventare preti.

Nel nostro Seminario

Nel nostro Seminario percorse il cammino di formazione e di studio per diventare prete! Nel Seminario trovava un gruppo di educatori invidiabile e una squadra di amici eccezionale. Così venne ordinato prete al Paese tra una festa grande il 29 giugno 1963.

 

Al servizio del Popolo di Dio

Porta la data del 31 luglio 1963 la sua prima obbedienza: cappellano nella parrocchia della Madonna Pellegrina, ove il parroco era don Lino dalla Villa. Il 7 ottobre 1969 veniva trasferito con lo stesso incarico a Castelmassa!

 

Parroco  a …

L’8 novembre 1969 approdava a Baricetta come vicario sostituto e il 1° gennaio 1971 ne diveniva parroco. Il 1° ottobre del 1976 vi rinuncia e diviene Padre Spirituale nel Seminario diocesano. Quattro anni dopo il 1° ottobre 1980, ritorna in parrocchia a Bressane e il 1° agosto 1985 viene promosso parroco a Villadose. Dal  1 gennaio 1988 ha retto la Comunità del Cuore Immacolato di Maria e S. Ilario in Commenda a Rovigo.

 

In “Commenda”

Per 28 anni ha animato  e servito la parrocchia che è stata una fucina di iniziative e di impegni nella formazione e nell’animazione della vita parrocchiale. Ciascuno ha potuto conoscere l’impegno profuso da mons. Boccardo e lo ha espresso con tanti segni di meritati elogi. Ha qui avviato la cooperazione con  l’ospitalità a  sacerdoti di varie nazionalità ed ha proseguito l’azione pastorale con i Salesiani.

 

NUOVI CANONICI NELLA CHIESA MADRE DELLA DIOCESIultima modifica: 2017-01-04T00:49:41+00:00da cattedraleadria
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento