Domenica 13 Novembre chiusura Anno Santo

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DOMENICA 13 NOVEMBRE 2016

 PORTA SANTA DELLA MISERICORDIA

Tutto è pronto per il grande evento della celebrazione diocesana di chiusura  solenne dell’Anno Santo straordinario, prevista per domenica 13 novembre a partire dalle ore 16,00 nella Chiesa Cattedrale di Adria.

Il gruppo di lavoro formato dal Gruppo del Venerdì, dalla Croce Verde, dai Vigili Urbani, dall’UNITALSI, dagli Scout di Adria, dal Gruppo dell’Accoglienza della Cattedrale, dal Coro Polifonico della Cattedrale, dagli operai e tecnici del Magazzino comunale, dai Lagunari di Adria e dai Sacerdoti e dai tanti collaboratori della Cattedrale e Associazioni cittadine, ha predisposto ogni cosa per accogliere nel migliore dei modi i fedeli che arriveranno da tutta la Diocesi.

planimetria parcheggi

Il Comitato organizzativo ha studiato ogni particolare sia all’interno della Chiesa sia all’esterno con centinaia di parcheggi a disposizione ed un ottimo servizio di accoglienza da parte dei vigili, scout e protezione civile.

Un presidio sanitario interno sarà in funzione con servizio paramedico dalla Croce Verde in previsione dei fedeli attesi, provenienti da tutta la Diocesi di Adria – Rovigo,

Niente è stato tralasciato, anche alla luce della straordinaria esperienza dello scorso anno, in occasione della solenne apertura dell’Anno Santo della Misericordia, per il quale in tantissimi avevano espresso grande apprezzamento per l’organizzazione generale dimostrata.

In questa occasione la celebrazione sarà presieduta dela Vescovo di Adria – Rovigo mons. Pierantonio Pavanello, con la partecipazione del Capitolo e dei Sacerdoti diocesani.

I sacerdoti diocesani saranno accolti nella Chiesa di San Giovanni da dove partiranno in corteo per entrare in Cattedrale attraversando la Porta Santa. I fedeli con le Autorità attenderanno in Cattedrale, che sarà aperta dalle ore 14.30 per accogliere i fedeli partecipanti.

Pianta INTERNA

 

 

In allegato le dislocazioni dei parcheggi e la sistemazione interna della Cattedrale.

“Chartae Adrienses. Alla riscoperta di antiche pergamene di papi vescovi e dogi”

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PUBBLICAZIONE SULLE PERGAMENE

La mostra, che è rimasta aperta fino a sabato 2 luglio, presso la sala delle stampe antiche della collezione della Fondazione Bocchi, in cui è stato possibile ammirare una selezione appositamente curata di pergamene e antiche carte che vanno dal 1400 al 1900, provenienti dall’Archivio storico Capitolare della Cattedrale di Adria.

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Esposte per la prima volta al pubblico, queste pergamene mirabilmente restaurate dal Laboratorio dei Padri Benedettini di Praglia sono state recuperate grazie alla grande disponibilità dell’Arciprete mons. Furini e al forte interessamento del Direttore dell’Archivio Capitolare l’eminente studioso adriese Aldo Rondina.

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Le dott.sse Silvia Nonnato e Manuela Sgobbi hanno svolto uno studio del fondo diplomatico dell’archivio che ha avuto come risultato finale la pubblicazione del volume e la mostra Chartae Adrienses.

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I materiali esposti non seguono un ordine cronologico ma sono stati divisi per tipologie e riflettono l’attività politico, amministrativa e spirituale delle eminenti cariche vescovili e religiose della Diocesi di Adria, il valore è accresciuto dal pregio delle decorazioni, delle grafie curate ed eleganti, dai sigilli plumbei e in cera rossa: tutte caratteristiche della solenne attività svolta dalle varie cancellerie da cui venivano emesse: pontificia, vescovile, arcipretale.

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È stata fatta una scelta dei documenti che partono dal 1400 per arrivare ad una bolla pontificia del 1986 di Papa Giovanni Paolo II.

Queste pergamene possono dare un’idea di quella che è la varietà e le tipologie documentarie presenti nell’Archivio di una città come Adria caratterizzata dalla oltre millenaria sede vescovile: la storia dell’Archivio infatti riflette le secolari vicende della Chiesa adriese, ed è testimonianza storica dell’attività del Capitolo della Chiesa.

Malgrado le cospicue dispersioni e numerose perdite nel corso dei tempi, dovute anche alle numerose inondazioni del fiume Po, sono conservati preziosi documenti anche molto solenni come Bolle pontificie e Brevi, oltre a Lettere di dogi chiamate ducali, atti notarili, diplomi di laurea.

A causa della fragilità dei documenti esposti e per tutelarne la conservazione, la mostra ha avuto durata di pochi giorni.

Organizzata dall’Archivio-Biblioteca Capitolare della Cattedrale in collaborazione con la Fondazione Bocchi che ha gentilmente messo a disposizione i locali, è stata resa possibile anche grazie al contributo degli studenti delle scuole superiori liceo Bocchi: scienze umane e Liceo scientifico che hanno collaborato all’allestimento. Questi sono: Berti Federico, Contato Sebastiano, De Mattia Giulia, Fornaro Alice, Guarnieri Alberto, Laurenti Ilenya, Luise Gianmaria,, Marcomini Alberto, Mazzuccato Silvia, Roccato Luigi, Stocco Sara, Trombin Eva ed un grazie anche a due studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per assicurare l’apertura: Benedetta Paganin e Matteo Bisco.

Alcuni dei documenti sono stati restaurati grazie al contributo di : Cartiere del Polesine (Loreo), Fondazione scolastica Carlo Bocchi (Adria), Mara Bellettato Dallemulle (Adria), Soroptimist International (Rovigo), Rotary Club (Adria).

La mostra è stata inaugurata il giorno 29 giugno festa dei patroni della Cattedrale i Santi Pietro e Paolo alla presenza del Vescovo della Diocesi di Adria-Rovigo monsignor Pierantonio Pavanello, dell’Arciprete monsignor Mario Furini che il giorno 26 giugno ha festeggiato il 50° anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale ed ha ricevuto una pergamena commemorativa, firmata da Papa Francesco, che è visibile in mostra.

A corollario del giorno del festeggiamento di Mons. Furini, ha fornito l’occasione al direttore del Museo Aldo Rondina, di presentare la pubblicazione relativa alla Guida del Museo della Cattedrale che sarà a disposizione dei visitatori per una piena valorizzazione e riconoscimento culturale del Museo.

 

Ricorrenza dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Cattedrale UNA GRANDE FESTA POPOLARE PER I SANTI PATRONI

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IMAG2780CAPITELLO DI S.G.BOSCO restaurato

Le cronache riferiscono che nella ricorrenza annuale grandi feste furono sempre tributate ai SS. Apostoli Pietro e Paolo, Patroni della Città e della Cattedrale adriese. Feste di popolo con “infiorate e frascate” nei punti più frequentati del centro storico compresi tra piazza Castello, ponte Castello, via Maggiore fino al ponte di “Battibecco” ossia il ponte della Tomba sul canalino.

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L’aspetto profano di queste manifestazioni tuttavia nulla toglieva alla religiosità della Festa dei Patroni che, sempre con grande concorso di persone, seguiva un percorso scandito dalla tradizione e dalla fede. Al mattino solenne pontificale con la presenza del Vescovo e, nelle prime ore del pomeriggio, Processione con la reliquia ed il simulacro di San Pietro attraverso il quartiere e la via dedicata al principe degli Apostoli e quindi rientro in Cattedrale.

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Quest’anno, per la fortunata coincidenza con il 50° di consacrazione Sacerdotale dell’ Arciprete della Cattedrale mons. Mario Furini, l’edizione di questa Festa ha assunto un significato ancor più profondo.

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Le cerimonie pomeridiane

La giornata di mercoledì 29 Giugno ha visto alle ore 17.00, presso la Fondazione Bocchi, una nutrita partecipazione di persone, Autorità con il Vescovo Pierantonio e Vicario Generale, alla presentazione – in onore dell’Arciprete mons. Furini – della Mostra delle Pergamene restaurate, della pubblicazione relativa CARTAE ADRIENSES e della GUIDA introduttiva al MUSEO della Cattedrale ben coordinata dal rag. Aldo Rondina.

IMG-20160629-WA0002saluo VESCOVO PIERANTONIO

Si è conclusa, dopo la celebrazione dei Vespri solenni, con la Solenne Concelebrazione del Vescovo, del Canonici del Capitolo, dei Parroci e Sacerdoti della Città seguita dalla Processione con la reliquia e l’immagine di S. Pietro svolta sulla piazza antistante la Cattedrale.

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Vi hanno partecipato moltissimi fedeli della città e dei Paesi vicini, richiamati dall’eco di una tradizione ancora molto radicata. Dopo il saluto affettuoso rivoltogli dall’Arciprete Mons. Mario Furini, all’omelia il Presule si è soffermato sulle figure degli Apostoli Pietro e Paolo così diverse per carattere ma “così strettamente unite nell’opera della redenzione”. In realtà Pietro, costituito capo e fondamento della Chiesa e Paolo, l’Apostolo delle Genti, furono uniti da una profonda amicizia alimentata dalla fede in Cristo. Com’è consuetudine, con il Sindaco e il gonfalone della città hanno assistito al sacro rito le Autorità civili e militari partecipando poi alla Processione ed alla benedizione finale con la reliquia di San Pietro. Con il vivo apprezzamento di tutti, alla solenne manifestazione di fede ha fatto da sfondo il Coro Polifonico della Cattedrale. Per la ricorrenza del 50° di Ordinazione Sacerdotale di mons. Furini, a cura di don Giovanni Brancaleoni, è stata restaurata la statua di S. Giovanni Bosco che si trova nel capitello del Vescovado di Adria.

Biblioteca Capitolare di Adria CONCLUSO IL CORSO FORMATIVO PER GLI STUDENTI DEL LICEO

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A conclusione del Corso Formativo al quale hanno partecipato dodici studenti del Liceo Bocchi-Galilei di Adria si è svolto presso la Biblioteca Capitolare il tradizionale incontro con la Stampa. Con l’Arciprete Mons. Mario Furini erano presenti il prof. Antonio Giolo Presidente della Fondazione Bocchi, il rag. Giordano Braga e il cav. Francesco Doati del Consiglio pastorale per gli affari economici della cattedrale, la prof. Mara Bellettato già delegata del Sindaco per la Cultura, il rag. Aldo Rondina direttore della Capitolare e del Museo della Cattedrale e la dott.ssa Silvia Nonnato in qualità di tutor tecnico-scientifico.

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Accolto da un applauso generale per l’imminente anniversario di 50° di ordinazione presbiterale cadente nella Domenica 26 Giugno, Mons. Furini ha ringraziato “tutti i protagonisti dell’iniziativa giunta ormai al quarto anno consecutivo, ma soprattutto i ragazzi che con impegno, dedizione e professionalità hanno contribuito a valorizzare un patrimonio che è di tutta la città”. “Abbiamo voluto questo incontro con la Stampa, ha aggiunto il Direttore della Capitolare Rondina, per sottolineare la piena collaborazione instaurata tra istituzioni religiose, culturali, scolastiche e autorità cittadine al fine di far conoscere il notevole patrimonio conservato nella Biblioteca Capitolare che speriamo possa essere al più presto usufruito da tutti”.

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E’ quindi intervenuta la dott.ssa Silvia Nonnato per spiegare il notevole lavoro svolto dagli studenti nell’arco di circa un mese, consistente nella sistemazione e catalogazione digitale di 2.102 volumi immessi nei mobili compatti dopo essere stati tutti timbrati e spolverati. Assai interessante è risultato alla fine l’intervento del Presidente della Fondazione Bocchi che sostiene fin dal primo anno l’iniziativa con un numero crescente di partecipanti, assicurando che “sarà dedicata in seguito maggiore attenzione a questo tipo di esperienza che offre l’opportunità di approcciarsi a diverse competenze, rispetto alle tradizionali borse di studio erogate dalla Fondazione”. Gli studenti partecipanti al progetto alternanza scuola-lavoro previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, sono: Federico Berti, Sebastiano Contato, Giulia De Mattia, Alberto Guarnieri, Alice Fornaro, Ilenya Laurenti, Gianmaria Luise, Alberto Marcomini, Silvia Mazzuccato, Luigi Roccato, Sara Stocco, Eva Trombin. Sono tutti studenti del Terzo anno degli indirizzi scientifico e scienze umane del Liceo Bocchi-Galilei. In questi giorni la Biblioteca Capitolare ha perfezionato la convenzione con lo IUAV di Venezia per offrire identica opportunità agli studenti di quella Università.       

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Presentazione delle Antiche Pergamene dell’Archivio Capitolare

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PUBBLICAZIONE MOSTRA

SCARICA QUI IL PDF DI “MOSTRA PERGAMENE E GUIDA MUSEO”
La Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo Apostoli in collaborazione con la Fondazione
“Dr. C. Bocchi” di Adria, nella felice ricorrenza della Festa dei Santi Patroni e del
50° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale dell’Arciprete della Cattedrale
Mons. Mario Furini, nella sede della Fondazione Bocchi (Corso Vittorio Emanuele
II, 78) alle ore 17.00 di mercoledì 29 giugno 2016,
PRESENTANO:
1. LA MOSTRA DELLE ANTICHE PERGAMENE DELL’ARCHIVIO CAPITOLARE
RESTAURATE COL CONTRIBUTO DI PERSONE, ENTI E ASSOCIAZIONI DEL
TERRITORIO;
2. LA PUBBLICAZIONE ESPLICATIVA DELLA MOSTRA DAL TITOLO: CHARTAE
ADRIENSES A CURA DI SILVIA NONNATO E MANUELA SGOBBI;
3. LA NUOVA GUIDA DEL MUSEO DELLA CATTEDRALE DI ADRIA.
INTERVENGONO:
PROF. ANTONIO GIOLO – PRESIDENTE FONDAZIONE BOCCHI
S.E. MONS. PIERANTONIO PAVANELLO – VESCOVO DI ADRIA – ROVIGO
MONS. MARIO FURINI – ARCIPRETE DELLA CATTEDRALE
DR.SSA SILVIA NONNATO E DR.SSA MANUELA SGOBBI – RICERCATRICI
ARCH. NICOLA AZZI – PROGETTISTA E D. LL. MUSEO
ARCH. JOHN VOLPATO E SEBASTIANO TREVISAN – CURATORI GUIDA
COORDINA:
ALDO RONDINA – DIRETTORE MUSEO E BIBLIOTECA CAPITOLARE
Al termine sarà inaugurata la Mostra della Pergamene Restaurate allestita
presso la Fondazione Bocchi.

Sono trascorsi 50 anni dalla sua Ordinazione Sacerdotale Dal 23 dicembre 1982 è Cappellano del Papa

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MONS. FURINI

Mons. Mario Furini, Arciprete della Cattedrale di Adria, ricorda domenica prossima 26 giugno il 50° anniversario di Ordinazione Sacerdotale, avvenuta il 26 giugno 1966 nella Chiesa del Seminario di Rovigo, per l’imposizione delle mani del Vescovo Marcello Rosina. Tale ricorrenza sarà celebrata con la S. Messa delle ore 10.30 e vuole essere un momento privilegiato di riconoscenza a Dio per il dono del Sacerdozio e di preghiera per le vocazioni sacerdotali.

La comunità parrocchiale sarà attorno al Suo Pastore, presente in parrocchia da ben 16 anni, nella solenne celebrazione eucaristica in Chiesa Cattedrale ad Adria.Sacerdote, maestro vero e pastore umile, ha testimoniato la misericordia del Signore e la ha fatta partecipe, a piene mani, ai fratelli, che a lui si rivolgevano e sta ora testimoniando con la vita quanto insegna per la vita cristiana.

FESTA DELLA FAMIGLIA 2016 – SCUOLA DELL’INFANZIA MARIA IMMACOLATA

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Eccoci qui anche quest’anno giunti alla conclusione di quest’anno scolastico alla scuola materna Maria immacolata di Adria e come ormai nostra tradizione non poteva mancare la nostra meravigliosa “Festa Della Famiglia”.
Nonostante il maltempo che non ci ha permesso di svolgere la festa nel grande e magnifico parco della scuola, la festa della famiglia è stata comunque un gran successo. La recita preparata dalle insegnanti con tutto il personale della scuola e dai bravissimi bambini della scuola dell’infanzia, aveva come filone principale “Le Emozioni” (è stata data vita con questa rappresentazione musico/teatrale alla programmazione scolastica annuale incentrata sulle Emozioni: paura, stupore, rabbia, gioia). La festa ha raggiunto l’obiettivo prefissato, le emozioni sono state l’elemento principale della festa.

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Terminata la recita vera e propria ci sono state le consegne dei diplomi, con tanto di tradizionale “cappello di laurea”, per i bambini che a settembre inizieranno un nuovo percorso scolastico alla scuola elementare.
Per terminare in bellezza non è’ potuto mancare il momento conviviale con panini, stuzzichini, salsicce e tante buone cose da bere e l’immancabile lotteria a premi, magnificamente organizzato dal Gruppo del Venerdì.

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PRESTIGIOSO CONCERTO D’ORGANO IN CATTEDRALE

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G. PETRONE

Si terrà domenica 26 giugno in Cattedrale, alle ore 21.00, il tradizionale Concerto d’Organo, che sarà interpretato dal giovane ed affermato organista Maestro Giovanni PETRONE.

Il concerto rientra in una importante e qualificata Rassegna diocesana di musiche organistiche e corali denominata “Concerti di Primavera”, che si avvale della direzione artistica del Maestro Carlo BARBIERATO, incaricato diocesano per il restauro, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio organaro delle “nostre parrocchie”.

In occasione delle celebrazioni del 50° di Ordinazione Sacerdotale dell’Arciprete della Cattedrale mons. Mario Furini, domenica 26 giugno, alle ore 21, l’organista frentano Giovanni Petrone si esibirà in uno straordinario concerto d’organo. Il programma prevede brani barocchi ma anche di musica contemporanea. Il musicista ha seguito numerosi corsi di perfezionamento, anche con il Maestro Wolfgang Zerer, e si è esibito, come concertista, già in numerose città d’Italia.

Questo concerto d’organo rappresenta un’ottima occasione per gli appassionati di musica classica per gustarsi una piacevole serata musicale in un contesto molto suggestivo, quello della Cattedrale di Adria, Chiesa Giubilare, edificio religioso che, oltre che per l’eccezionale bellezza architettonica, si contraddistingue per un’ottima acustica e quindi ideale per ascoltare concerti. Il maestro Petrone, che sta completando gli studi a Vienna, eseguirà brani dal repertorio musicale per organo del ‘600, del ‘700 e dell’ ‘800. “Il mio impegno – ha dichiarato – è quello di divulgare la musica per l’organo nelle diocesi, dove negli ultimi anni sono stati restaurati vari strumenti musicali che meritano di essere suonati. Occorre valorizzare culturalmente gli organi della varie diocesi.

Con il Vescovo Pierantonio Giubileo delle scuole dell’infanzia paritarie di Adria

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La pioggia non ha fermato (ma solo leggermente modificato nel programma) il “Giubileo dei bambini“ che venerdì 13 maggio alle ore 10.00, ha fatto giungere in Cattedrale di Adria attraverso la “Porta Santa della Misericordia“, circa 300 piccoli alunni delle cinque Suole Materne Paritarie del Comune di Adria.

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Presenti e sorridenti all’iniziativa, ben coordinata da suor Gisella e don Luca Borgna, vicario della Cattedrale, i piccoli alunni di queste scuole: Sc. Infanzia Maria Immacolata della Cattedrale, S. Teresa del Bambin Gesù di San Vigilio, Madre Elisa Andreoli di via Brollo, Umberto Maddalena di Bottrighe e Maria Ausiliatrice di Baricetta.

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Il ritrovo per tutti (a causa della leggera pioggia) nella chiesa di San Giovanni, da dove il corteo di Docenti, Suore, Personale scolastico e soprattutto Bambini come “Pellegrini” con tanto di bisaccia, si sono mossi in un clima di gioia e allegria con canti e preghiere in processione verso la Porta Santa della Misericordia della Cattedrale di Adria Chiesa Giubilare accompagnati e guidati dal Vescovo Pierantonio, mons. Mario Furini Arciprete della Cattedrale don Fabio Finotello, parroco di san Vigilio e don Luca Borgna.

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E’ bello – ha detto loro mons. Vescovo Pierantonio – arrivare a casa e trovare la porta spalancata e qualcuno che ci aspetta. Così è in Cattedrale: qui c’è questa grande porta – ha aggiunto indicando la Porta Santa della Misericordia – spalancata per noi, perché ci sentiamo a casa”. Il vescovo ha poi raccontato ai bambini la parabola di Gesù Buon Pastore, facendo vedere loro anche il Pastorale e la croce pettorale; ha messo in luce i tratti del buon pastore attribuiti a Gesù, per annunciare ai bambini la bella notizia di un Dio che ci vuole bene e non si arrende mai di fronte alla sua possibile perdita anche di una sola pecorella.

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Il Vescovo ha infine consegnato come ricordo del pellegrinaggio un’immaginetta che i bambini con tanto entusiasmo hanno riposto nella loro bisaccia che poi avrebbero portata a casa per farla vedere alla famiglia.

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Felici e contenti, dopo le foto di rito, con il cuore pieno di gioia ed entusiasmo per la loro prima straordinaria esperienza giubilare, tutti hanno fatto ritorno alla propria Scuola Materna.

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A dimostrazione dell’alto valore pubblico e sociale della scuola paritaria, tali realtà da moltissimi anni rappresentano una presenza viva e capillare, popolarissima e molto radicata sul territorio della nostra Città di Adria; costituiscono una risorsa preziosissima e indispensabile per le famiglie del nostro comune, anche e soprattutto per quelle maggiormente colpite da crisi, fragilità e disagio.

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Queste 5 scuole, infatti, garantiscono non solo un servizio educativo e formativo ma un vero e proprio servizio “sociale” fatto di accoglienza e disponibilità quotidiana, reale coesione ed integrazione; cosa succederebbe se non ci fossero? e non solo per l’aspetto economico che graverebbe sulla comunità adriese (circa 2 milioni di euro).

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Sarebbe un evento drammatico per tutti – una negazione del principio di sussidiarietà e anche di sana concorrenza – se altre realtà, come purtroppo è accaduto per Bellombra, fossero costrette a chiudere, dilapidando in tal modo un patrimonio ingente di passione educativa, competenze, servizi alla famiglia e lavoro per tante persone.

Un patrimonio sin qui aperto e offerto, storicamente, a tutti e senza alcuna distinzione. Non è così difficile immaginare il disagio enorme – e il comprensibile risentimento – di famiglie che si trovassero prive della scuola dell’infanzia paritaria presente da tanti anni nel territorio comunale, come avviene in molti casi nel Polesine. Preoccupa molto anche il dramma della perdita di posti di lavoro tra gli insegnanti e il personale che opera in queste strutture.

Senza le scuole paritarie – lo possiamo affermare con sicurezza – il nostro territorio rischia di perdere moltissimo: un pezzo della loro identità popolare e un tesoro autentico di bene comune per tutta la nostra gente.

Francesco Doati

Il Giubileo della Vita Consacrata Con il Vescovo mons. Pierantonio

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I religiosi, le religiose e le persone consacrate degli istituti secolari che operano attualmente nella diocesi di Adria – Rovigo hanno vissuto lo speciale momento giubilare del passaggio attraverso la Porta Santa della Cattedrale di Adria. L’appuntamento era stato fissato per sabato 09 aprile 2016 con la presenza del vescovo Pierantonio, del vescovo emerito Lucio e dell’abate di Lendinara Dom Christopher. Ci siamo trovati alle ore 9,30 per un tempo di preghiera guidato dal delegato per la vita Consacrata don Carlo Santato presso la Cattedrale di San Giovanni. Abbiamo ripercorso i grandi temi che hanno caratterizzato il recente anno della Vita consacrata, voluto da Papa Francesco, guardando il nostro passato per ringraziare, il presente per viverlo con passione, il futuro per rilanciarci nella Speranza.

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Lettura della Parola, brevi e puntuali riflessioni e silenzio hanno dato forza contemplativa alla nostra esperienza giubilare preparandoci in modo semplice e coinvolgente alla celebrazione Eucaristica .

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Prima di entrare in Cattedrale per la Porta santa, processionalmente ci siamo recati presso la grotta di Lourdes per un omaggio alla Madre di Dio che abbiamo invocato come Madre di Misericordia. Cantando le litanie dei Santi ci siamo portati sulla Pazza della Cattedrale predisponendoci a varcare con devozione la Porta santa e ricordando che essa rappresenta il Cristo che si è definito Porta delle Pecore, l’unico che guida la nostra vita, dandole pienezza di significato e arricchendola con il dono della sua Misericordia. Abbiamo quindi partecipato alla Celebrazione dell’Eucaristia presieduta dal nostro Vescovo Pierantonio, che all’omelia ha dettato una semplice e profonda riflessione, prendendo spunto dalla Parola di Dio del giorno, ricca di particolari stimoli di fede.

Ci ha aiutato a ripensare alla nostra vocazione di consacrati, una vocazione che è indispensabile alla Chiesa, pur nel contesto delle grandi difficoltà che si vanno oggi incontrando, per rispondere alla chiamata del Signore.

Siamo grati anche a Mons. Lucio e all’abate di Lendinara che con la loro presenza hanno reso più solenne la nostra celebrazione. Uno speciale sentimento di gratitudine va alla comunità dei postulanti Cappuccini di Lendinara che hanno guidato il rito in modo inappuntabile, assieme alla discreta guida di Don Luca Borgna, vicario parrocchiale.

Al termine dell’Eucaristia ci siamo portati di nuovo presso la cattedrale di San Giovanni per visitare il sepolcro allestito presso la cripta e poi il nuovo museo della Cattedrale, un museo che ha suscitato in tutti ammirazione e compiacimento.

Ci siamo congedati dopo aver ricevuto dal Vescovo Pierantonio e da Mons. Mario Furini, Arciprete della Cattedrale, sempre tanto disponibile e generoso, il dono di un’immagine della Porta Santa della cattedrale di Adria a ricordo di tale evento.

Suor Gisella

Segretaria diocesana USMI