UN RICORDO DI MONSIGNOR DALLA VILLA: ARCIPRETE E CITTADINO ESEMPLARE ERA NATO A CASTELGUGLIELMO IL 15 GENNAIO 1919

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mons. lino dalla villa 1968-1999

Il 28 luglio 2008 mons. Lino Dalla Villa Protonotario Apostolico e Arciprete Emerito della Cattedrale è tornato alla Casa del Padre. Dopo aver esercitato il Ministero come Vicario parrocchiale a Ceregnano e al Duomo di Rovigo, aveva avuto l’incarico di fondare la nuova parrocchia della Commenda, per la quale aveva profuso tante energie per la costruzione della Chiesa dedicata alla Madonna Pellegrina. Nel 1968 ebbe l’incarico di Arciprete della Cattedrale, dove ha profuso tutta la sua sapienza pastorale preoccupandosi anche del restauro della Cattedrale e delle Opere parrocchiali. Anche a livello diocesano ebbe incarichi di grande responsabilità come Vicario Generale e Amministratore Diocesano dopo il trasferimento a Trento di S.E. mons. Giovanni Maria Sartori. Nel 1999 ha lasciato l’incarico di Arciprete della Cattedrale, desiderando rimanere – venendo incontro al desiderio di tutti (clero e città) – residente ad Adria dove si è dedicato al servizio liturgico e alla Chiesa di San Nicola di cui era Rettore. Gli ultimi anni sono stati vissuti con grande serenità e fiducia godendo la stima e l’affetto non solo dei parrocchiani ma anche della città intera. La scomparsa di mons. Lino Dalla Villa aveva lasciato un grande vuoto in tutta la Comunità Adriese e nella più vasta Comunità diocesana che lo ha visto impegnato in delicati incarichi di Curia. Quarant’anni di presenza in città, di cui 31 come Arciprete della Cattedrale, non sono passati invano. La fermezza del suo carattere non fu inizialmente colta con la dovuta comprensione e provocò qualche amarezza. Con il trascorrere del suo Ministero tutti ebbero ben presto modo di conoscere ed apprezzare la sua ricchezza di fede espressa sempre con grande dignità e coerenza. Ligio nell’applicazione della Liturgia, rispettoso nell’approccio con la gente, distinto nel suo abito talare, generoso nel sostegno di chiunque si rivolgeva a lui per richiedere un lavoro o per avere qualche aiuto materiale. Questi sono solo alcuni aspetti del suo lungo ministero iniziato proprio ad Adria, con la ordinazione sacerdotale avvenuta il 24 Aprile 1943 presso l’Istituto Canossiano, nel pieno del secondo conflitto mondiale. Il suo atteggiamento di sacerdote esemplare, la sua parola vibrante, il suo impegno costante per la ripresa spirituale della Parrocchia specialmente attraverso la formazione dei giovani, la sua instancabile attività per la conservazione degli edifici sacri ed il recupero delle opere d’arte di pertinenza della Cattedrale, hanno contribuito notevolmente a far crescere verso di lui la stima di tutti. E’ sempre stato strenuo difensore delle prerogative della città episcopale che affondano le loro radici nella storia. Negli anni del suo ministero non ha mai trascurato di battersi al fianco delle Autorità per la soluzione delle problematiche legate alla crisi economica che ha coinvolto l’intera area adriese. Per circa un quarantennio dunque, gli Adriesi hanno avuto al loro fianco non solo un padre spirituale, ma anche un patrocinatore di tutte le iniziative intraprese per lo sviluppo della città. Le motivazioni contenute nella targa consegnata il 3 maggio scorso dal Sindaco di Adria Antonio Lodo e da lui ispirate, sintetizzano in poche righe i sentimenti nutriti dagli Adriesi nei confronti del Sacerdote don Lino.